Archeologia

In Sardegna si trova un quinto dei siti archeologici di tutta Italia: si tratta della regione italiana col maggior numero di siti archeologici.
Il territorio sardo, ricco di testimonianze del passato, interessò sin dagli albori dell’archeologia gli studiosi della materia. Sin dal 1800 studiosi italiani e stranieri si interessarono all’isola, organizzando scavi archeologici che spesso portarono, purtroppo, a veri e propri saccheggi. 
Reperti di grande valore, provenienti da tanti siti archeologici sardi, oggi si trovano nei più importanti musei del mondo come Il Louvre di Parigi o il British Museum di Londra.
Molti oggetti, fortunatamente, sono rimasti nell’isola: è possibile ammirarli e scoprirli nei tanti musei sardi.
È anche possibile oggi riscoprire l’affascinante e lunga storia di quest’isola visitando i numerosi siti archeologici presenti in Sardegna: le domus de janas, necropoli antiche 5 mila anni; i nuraghi, grandiosi monumenti unici al mondo, che risalgono a più di 3 mila anni fa; insediamenti fenici, cartaginesi, città romane, castelli medioevali, fino alle più recenti miniere che testimoniano l’intensa attività mineraria d’epoca industriale. 

End of content

End of content