Castello di Acquafredda

Il Castello di Acquafredda, collocato su di un colle di origine vulcanica e situato a 4 km dal centro abitato del Comune di Siliqua, è un’importante testimonianza di struttura fortificata di epoca medioevale.

Il suo nome è legato alla sorgente d’acqua freschissima che sgorga dagli anfratti della collina.

Articolato su tre livelli e adagiato sul pendio, al castello si accedeva dal lato nord-est, attraverso una porta, difesa da tre imponenti torri a pianta quadrata.

Una bolla Papale del 1238 porta a credere che il castello esistesse già dal 1215, ma l’opinione dominante attribuisce la sua costruzione al celebre nobile pisano Ugolino Della Gherardesca, conte di Donoratico sin dal 1257, anno in cui divenne Signore della parte sud – occidentale della Sardegna dopo la caduta del Giudicato di Cagliari.

Si narra anche che al suo interno sia stato imprigionato e poi ucciso dal figlio del conte Ugolino un certo Vanni Gubetta, complice dell’arcivescovo Ruggeri che Dante Alighieri nella sua somma opera collocò all’inferno.


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