L’area archeologica di Monte Sirai comprende la fortezza del Nuraghe Sirai (625-550 a.C. ca.), e l’omonimo Nuraghe (XIV-IX secolo a.C.), inglobato al suo interno.
Unico per la sua tipologia (un villaggio fortificato), questo insediamento è cinto da possenti terrapieni di tipo orientale.
estimonia il risultato dell’integrazione di una comunità sardo-fenicia, come mostra l’architettura mista delle costruzioni e le ceramiche d’uso ibride.
Il villaggio interno è fortemente dedicato alle attività artigianali. Straordinaria la recente scoperta della più antica officina per la produzione del vetro ritrovata sul suolo sardo.
Nel villaggio sono state rinvenute anche fornaci per la cottura della ceramica, per la calce, un atelier per la lavorazione delle pelli e resti di lavorazione dei metalli.
L’insediamento è di fondamentale importanza per la conoscenza del periodo più tardo della civiltà nuragica (Ferro II, 730-510 a.C. ca.), che coincide con il culmine della presenza fenicia nella Sardegna.