Spirali della Memoria – Laboratorio d’intreccio dell’asfodelo
INTERECCI, FILI E GESTI DELL’ARTE DE SU CANISTEDDU
Un invito a entrare nell’arte millenaria dell’intreccio dell’asfodelo, per riscoprire il legame profondo tra natura, memoria e condivisione.
Un sapere prezioso che attraversa il tempo e continua a vivere attraverso le mani di chi lo custodisce, intrecciando passato e presente in un filo sottile che unisce le generazioni.
Scopriremo come una pianta spontanea si trasforma in espressione di bellezza, cultura e appartenenza. Stelo dopo stelo, dopo una lunga e accurata preparazione, l’asfodelo si lascia plasmare: con gesti pazienti e sapienti, le fibre si avvolgono, disegnando spirali e geometrie che prendono forma lentamente, fino a trasformarsi nel tradizionale cesto destinato ad accogliere il pane.
Funzionale, bello, lavorato finemente e culturalmente importante. Su canisteddu è molto più di un semplice manufatto, è uno scrigno di memoria che racchiude generazioni di intrecci: storie di vita quotidiana, saperi e raffinatezze propri del paese cui appartiene e del cuore che guida le mani che lo realizzano.
Ogni cesto prende vita da un centro primordiale (su meuddu ). Da questo nucleo si sviluppa una spirale che si espande verso l’esterno, evocando il fluire del tempo e la continuità della vita. In ogni intreccio vive l’esperienza di chi ci ha preceduto; in ogni spirale si riflette la pazienza del tempo; in ogni fibra si rinnova il legame profondo con la terra.
Perché intrecciare non significa soltanto dare forma alla materia, ma custodire una storia, condividere un sapere e raccogliere l’eredità silenziosa di chi ci ha preceduto. Significa imparare ad ascoltare il tempo e riconoscere la bellezza nascosta nelle piccole cose.
Raccogliere, intrecciare, custodire: tre gesti per mantenere viva una memoria che attraversa il tempo e continua a parlare al presente. Ogni intreccio è una storia, ogni spirale è un legame e ogni gesto tramandato è un filo che ci riconduce alle nostre radici.
Sardegna. Natura. Memoria. Sapere antico.
Vi aspettiamo alla 27^Sagra del Pane per un incontro speciale con ‘l’arte dell’intreccio.
Posti limitati – Numero massimo di partecipanti: 10