GEOCROMI – Volti di Tellus

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GEOCROMI – Volti di Tellus

LABORATORIO DALLA TERRA AL COLORE: WORKSHOP A CURA DI DARIA CARPINETI DEDICATO ALLA RISCOPERTA DEL COLORE NELLA SUA FORMA PIÙ ORIGINARIA: LA TERRA  

Dove: CedTerra – Centro di documentazione della Terra cruda – Samassi 
Laboratorio gratuito su prenotazione per max 8 partecipanti. Realizzato con il contributo del Festival della Terra: uno spazio di incontro e di ispirazione, dove architettura, arte, sostenibilità e comunità si intrecciano per raccontare una nuova idea di abitare la terra. Il Festival è organizzato dall’Associazione Città della Terra cruda, in collaborazione con il Comune di Samassi e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dell’Urbanistica e della Fondazione Sardegna.

Un laboratorio immersivo che intreccia arte, materia e paesaggio, attraverso un percorso pratico e sensoriale dedicato alla creazione di pigmenti naturali

Partendo dall’esperienza diretta sul territorio, i partecipanti saranno guidati in un processo completo che va dalla raccolta delle terre fino alla trasformazione in pigmento pittorico. Attraverso pratiche semplici ma profondamente radicate nella tradizione artistica, impareremo a riconoscere le qualità cromatiche dei suoli, a separarne le componenti e a lavorarle fino a ottenere un colore utilizzabile.

Il workshop trae ispirazione dalle tecniche antiche descritte nel trattato di Cennino Cennini, reinterpretate attraverso una ricerca contemporanea che indaga il legame tra materia, paesaggio e identità.

Durante il percorso, ogni partecipante realizzerà i propri pigmenti naturali, che verranno poi trasformati in colore attraverso l’uso di leganti come la gomma arabica.

Il laboratorio è aperto a tutti e non richiede alcuna esperienza pregressa. GEOCROMI – Volti di Tellus nasce come un progetto aperto e in continua espansione, pensato per coinvolgere tutti i territori della Terra Cruda e creare una connessione profonda tra materia, identità e memoria collettiva.

Il progetto prende forma attraverso la raccolta delle terre provenienti dai Comuni aderenti all’Associazione Città della Terra Cruda, con l’obiettivo di costruire una palette cromatica dedicata alle Città della Terra: una mappa di colori naturali capace di raccontare l’unicità dei paesi, delle architetture e delle comunità che li abitano.

Un’occasione unica per osservare il territorio con uno sguardo nuovo, riscoprendo la terra come materia viva e narrativa: perché ogni suolo custodisce una storia e ogni colore è espressione di un luogo. Due i momenti del workshop, quello dedicato alla raccolta delle terre del 22 maggio e quello del  laboratorio dalla terra al colore del 23 maggio.

 

PROGRAMMA INCONTRI:

Venerdì 22 maggio 2026 
h 9:30 Ritrovo presso il CedTerra a Samassi
h 10:00 – 14:00  Raccolta delle terre presso la cava Ugas di Monastir

Sabato 23 maggio 2026
h 14:00-17:00 Laboratorio GEOCROMI dalla terra al colore

8 disponibili

Inizio: 22 Maggio 2026 a 9:30
Fine: 23 Maggio 2026 a 17:00
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GEOCROMI - Volti di Tellus #1

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Descrizione

GEOCROMI – Volti di Tellus
Un progetto di Daria Carpineti

GEOCROMI – Volti di Tellus nasce come un progetto aperto e in continua espansione, pensato per coinvolgere tutti i territori della Terra Cruda e creare una connessione profonda tra materia, identità e memoria collettiva.

Il progetto prende forma attraverso la raccolta delle terre provenienti dai Comuni aderenti all’Associazione Città della Terra Cruda, con l’obiettivo di costruire una palette cromatica dedicata alle Città della Terra: una mappa di colori naturali capace di raccontare l’unicità dei paesi, delle architetture e delle comunità che li abitano.

Alla base della ricerca vi è la passione della terra intesa come elemento espressivo universale, materia primordiale comune a tutti gli esseri umani, riconoscibile e profondamente legata all’esperienza del vivere. Da anni, il lavoro artistico di Daria Carpineti esplora le possibilità creative e simboliche della terra, indagandone le qualità estetiche, culturali e narrative.

La possibilità di estrarre direttamente dalla terra la materia prima necessaria alla creazione artistica rappresenta uno dei principi fondanti dell’intero progetto. Attraverso un processo di lavorazione e trasformazione ispirato alle tecniche descritte ne Il Libro dell’Arte del pittore fiorentino del Trecento Cennino Cennini, i suoli vengono raccolti, selezionati e trasformati in pigmenti naturali, restituendo colore e voce ai territori da cui provengono.

Ma GEOCROMI è anche un’indagine sul legame tra le persone e i luoghi che abitano. Ogni terra custodisce tracce di storie, tradizioni, memorie e gesti quotidiani; ogni variazione cromatica racconta una relazione unica tra ambiente, cultura e comunità. La terra diventa così un archivio vivo e plasmabile, capace di conservare e trasmettere l’identità dei luoghi e di chi li attraversa.

Il progetto si inserisce all’interno di una sperimentazione avviata negli anni su differenti terreni del territorio marchigiano e oggi estesa ai paesi della Terra Cruda, con l’intento di valorizzare non solo le qualità fisiche di questo materiale naturale e primigenio, ma soprattutto le sue potenzialità culturali e relazionali.

La volontà di appartenenza a un luogo rappresenta una delle esigenze più profonde di ogni essere vivente: nasce dall’ambiente che si abita, dalle esperienze condivise e dalla memoria collettiva. Per questo GEOCROMI si propone di ricercare, custodire e valorizzare le caratteristiche dei territori, affinché possano essere riconosciute, condivise e tramandate.

I pigmenti ottenuti verranno utilizzati per la realizzazione di una serie di opere d’arte “cromo-territoriali”: piccoli dipinti su tela che costituiranno il nucleo iniziale di una mostra in continua crescita e costantemente in viaggio, capace di accogliere nuovi luoghi, nuovi colori e nuove storie.

I colori creati potranno inoltre essere condivisi e utilizzati all’interno di scambi artistici, culturali e didattici, sia a livello nazionale che internazionale, dando vita a una rete di relazioni costruita attraverso la materia più antica e universale: la terra.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

L’attività comprende:

✔ Laboratorio La cucina dei colori EcoArte:
1. Introduzione sensoriale e narrativa:
– Il colore nella natura sarda
– Breve racconto storico sui colori nell’arte: dalle pitture rupestri alla tempera medievale
– Ecologia del pigmento e sostenibilità
2. Estrazione dei pigmenti naturali
– Conoscenza delle principali tecniche di estrazione di pigmenti ottenibili da:
pietre, argille, terre locali; fioriture, frutti, vegetali; alghe e spezie
– Sperimentazione tecniche
– Esperienza tattile diretta con la materia grezza
3. Leganti e additivi naturali
– Studio e utilizzo di: uovo (tempera naturale); resine vegetali; colle naturali; miele; farine e amidi
– Comprensione della funzione strutturale del legante:
come il colore diventa corpo, materia cromatica ed espressiva, memoria ancestrale
4. Creazione della palette personale, un set cromatico individuale di colori solidi (acquerelli e/o pastelli), che diventa memoria tangibile dell’esperienza

Durata:

3h circa

Ritrovo

Presso CedTerra – Via S. Geminiano, 33, 09030 Samassi Provincia del Medio Campidano

Punto Google Maps: https://maps.app.goo.gl/1Tv695AnXAn1sEUMA

 

 

 

 

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