Costruire su sulitu: il flauto sardo in canna
10,00€COSTRUIRE SU SULITU: IL FLAUTO SARDO IN CANNA
È l’antichissimo zuffolo del pastore, che troviamo nella mitologia di tutti i popoli.
Non c’è stato pastore che non ne abbia costruito qualche esemplare con le proprie mani. Quasi tutti, bambini compresi, in passato ne erano esperti costruttori.È lo strumento a fiato più conosciuto in tutta l’isola. Assume vari nomi a seconda della zona della Sardegna in cui veniva costruito: pipiolu, sulittu, pipaiolu, pipiriolu.
La sua tecnica di costruzione dipende dal grado di abilità artigianale e musicale di chi lo possiede, poiché l’abilità organologica è tenuta viva dalla prassi esecutiva. Avrete l’occasione preziosa di carpire dalle mani sapienti di uno dei massimi costruttori e suonatori di Launeddas tutti i segreti, storia e curiosità, sulla costruzione e suono di questa antica colonna d’aria vibrante della Sardegna.
Imparerai a conoscere un po’ più a fondo questo antico strumento a fiato nelle sue varie fasi di preparazione. Ci concentreremo sulla variante campidanese.
Se le launeddas sono il suono struggente, antico e sacrale dell’anima della Sardegna, quello del flauto sardo è un suono vibrante che abbraccia il cuore di generazioni di uomini.
Un suono viaggia tra le corti, lagune, montagne, scava nel passato delle esistenze della nostra gente; mostra volti, gioie, sospiri, giochi e passioni di una terra atavica e carnale.





