Grano e pane: mito, vita, morte, rinascita

DAL CULTO DEGLI ANTENATI ALLA MEDICINA POPOLARE

Un incontro aperto a tutti, in forma di narrazione divulgativa e coinvolgente, per condividere i preziosi racconti di Claudia Zedda

Un viaggio che parte dal mito di sa mama de su trigu e attraversa il ciclo vita–morte–rinascita legato al grano e al pane. Dalla simbologia antica ai saperi terapeutici della tradizione, fino al pane che non solo nutre ma rappresenta e cura, l’incontro si chiude con una riflessione: il grano come materia viva che porta memoria, unendo vivi e morti, presente e passato.

Vivremo un momento unico di condivisione e di riscoperta di un mondo antico mai trascorso, un patrimonio culturale immenso ricco di storie, leggende, preparazioni, simbolismi che attendono solo di essere esplorati.

“Ottobre è un tempo di passaggio, ma anche di radicamento. Ci ricorda che ogni trasformazione è fertile quando la attraversiamo con consapevolezza — proprio come la terra che, sotto la quiete apparente, prepara già la rinascita” ci riporta Claudia mentre leggiamo rapiti uno dei sui ultimi post di divulgazione.

È tempo, dunque, di tepore, di ascolto e di riflessione, di accogliere gli antenati e aprirsi al racconto, di scoprire volti e aspetti di noi stessi e del sapere del grano necessari per ri-iniziare un nuovo ciclo di semina.

Il mito ci racconta che il pane è il risultato di un dono celeste (lo spirito del grano) e dell’impegno dell’uomo che, come un moderno demiurgo, plasma e trasforma la grezza e non commestibile materia prima in un prodotto culturale ricco di vissuti ed emozioni che racchiudono millenni di storia.

Secondo le credenze tradizionali, lo spirito del grano, sa mamma e su trigu, risiederebbe all’interno dell’ultimo covone raccolto o di quello raccolto prima dell’alba, alla vigilia della festa di San Giovanni. Questo grande mazzo di spighe veniva poi conservato in casa o nel granaio per godere della sua forza protettiva e apotropaica.

Questa figura, simbolo di protezione, racchiude la spiritualità e la sacralità che il grano riveste nella cultura popolare della nostra isola. Sa Mamma e su trigu è per noi una “madre” che dona protezione e nutrimento al suo popolo, poiché custodisce il ciclo di vita del grano, cereale alla base di moltissime preparazioni tradizionali. Scopriremo con Claudia che i chicchi della madre del grano, l’ultimo covone raccolto, venivano impiegati in diversi modi: li si mescolava alle altre sementi nel momento della semina dell’anno sucessivo, dosati con altri ingredienti per relizzare medicine tradizionali, sparsi sui corpi dei defunti prima della sepoltura per una rapida rinascita, per decorare i buoi durante le feste di primavera per richiamare nuova abbondanza. E tanto altro ancora..

Pronti a sondare con Claudia questo magico approfondimento di ottobre?

CREDITI
Intervento divulgativo a cura di Claudia Zedda

Claudia Zedda è un’antropologa, scrittrice, insegnante e autrice sarda, profondamente radicata nelle tradizioni, miti e cultura della sua amata Sardegna. Fondatrice della Janas Academy, Claudia si dedica alla divulgazione della ricca eredità culturale sarda attraverso seminari online e in presenza, esplorando temi che spaziano dalla medicina popolare sarda all’antropologia, con un focus particolare sulla cultura materiale e immateriale femminile. Gestisce i blog claudiazedda.it e koendi.it, dove condivide approfondimenti sulla cultura sarda. Claudia è autrice di sette libri che includono saggi antropologici, racconti per ragazzi, romanzi antropologici e un ricettario di antropologia alimentare. Appassionata di fotografia si dedica con interesse agli studi di etnobotanica ed erboristeria popolare, nonché alla divulgazione della cultura di Sardegna.

Riscopri l’importanza della natura per la tua crescita

Immagina un luogo in cui il passato incontra il presente, dove la saggezza delle tradizioni sarde si intreccia con la tua crescita personale, culturale, spirituale ed emotiva. Un luogo nel quale puoi riscoprire la natura e comprendere a pieno che il contatto con il verde ti ricarica e ti guarisce.

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