Il Parco di San Sisinnio a Villacidro ospita la più importante aggregazione di grandi oleastri della Sardegna con alcuni esemplari che raggiungono un’altezza di circa 13 metri e una circonferenza del fusto che supera i 5 metri.
L’oleastro viene spesso impropriamente chiamato “Olivastro”, ma, mentre quest’ultimo nasce dal seme dell’olivo coltivato, l’ Oleastro è spontaneo e nasce dal seme della pianta spontanea.
San Sisinnio è un luogo speciale legato alla figura del Santo e a tante leggende ad esso associate. Si dice che San Sisinnio liberò il paese dalle terribili streghe “is cogas”, che nelle loro varie incarnazioni (mosche, serpenti, cavallette) rappresentavano il Male e tormentavano gli abitanti del villaggio.
La chiesa campestre di San Sisinnio venne edificata nella prima metà del XVII secolo quando l’arcivescovo Francisco de Esquivel donò una reliquia del corpo di San Sisinnio al canonico di Villacidro, in seguito al ritrovamento delle spoglie del Santo in una chiesa cagliaritana.