L’ARTE DEL GATTOU MONUMENTALE DELLA MAESTRA ANNA MARIA SARRITZU
LABORATORIO DEL GUSTO SLOW FOOD GRATUITO SU PRENOTAZIONE
La maestria della tradizione nelle forme della festa. Un appuntamento Slow Food dedicato ai dolci cerimoniali della Sardegna, autentici patrimoni di memoria e bellezza che, attraverso la sapienza delle nostre maiste dulcheras, si elevano a vere e proprie opere d’arte, uniche e irripetibili.
Dolci che custodiscono la storia di una comunità, raccontano il legame profondo con un territorio e accompagnano da generazioni i momenti più importanti della vita collettiva.
Il Gattò monumentale è uno di questi straordinari capolavori: un’espressione raffinata della tradizione dolciaria sarda, dove la mandorla e lo zucchero diventano materia creativa, modellata con pazienza e maestria fino a dare forma a una scenografica architettura del gusto. Un dolce simbolico, capace di racchiudere bellezza, identità e il valore rituale della festa.
Questo imperdibile laboratorio sarà guidato dalla maista dulchera Anna Maria Sarritzu di Quartu Sant’Elena, allieva del rinomato Luigi Sitzia, storico maestro e creatore del Gattò Monumentale, dolce tipico di Quartu Sant’Elena, nella sua elaborazione più complessa, ma diffuso in tutta la Sardegna, realizzato come una scenografica architettura di base tonda o quadrata articolata su uno o più piani.
I partecipanti potranno assistere dal vivo alla preparazione e alla spettacolare decorazione del Gattou monumentale, il dolce simbolo della suggestiva Festa di San Giovanni Battista, Santu Anni, protettore dei pastori che si celebra ogni anno a Quartu S. Elena a fine luglio.
Un’occasione unica per scoprire i segreti della lavorazione della mandorla, riscoprire antichi rituali e degustare un’eccellenza rara dell’artigianato dolciario sardo.
Nel suggestivo scenario della nuova edizione della Sagra della Mandorla di Baressa Slow Food Cagliari accompagnerà i partecipanti in un viaggio tra tradizione, cultura e bellezza, alla scoperta dei dolci cerimoniali sardi a base di mandorle. Un’esperienza pensata per allenare i sensi e nutrire la mente, riscoprendo il valore del cibo come patrimonio di conoscenze, identità e comunità.