Percorso sensoriale sulle farine – I Grani di Atlantide

CHI SEMINA BUON GRANO, HA POI BUON PANE

Alla 27ª Sagra del Pane di Villaurbana, vi invitiamo a vivere un’esperienza speciale: un percorso sensoriale e narrativo alla scoperta del mondo delle farine e di uno dei cereali più antichi coltivati dall’uomo, il grano monococco, le cui radici affondano in una storia millenaria che intreccia anche il passato agricolo della Sardegna.

Un incontro aperto a tutti, pensato per lasciarsi guidare dalla curiosità, riscoprire il valore dei grani antichi e conoscere da vicino il legame profondo che unisce la terra al cibo che arriva sulle nostre tavole.

Conosceremo la storia di Lorenzo e del suo Mulino a pietra portatile che vedrete in azione. Molto più di un semplice mulino, un monumento al grano nuragico, il grano monococco, unico per le sue incredibili proprietà salutistiche. Un grano nato in Sardegna diecimila anni fa che può essere un valido alleato nella prevenzione della celiachia.

Un patrimonio agroalimentare unico in Sardegna, un grano antico rustico a basso tenore di glutine, genuino, ricco di nutrienti e molto digeribile. Ha una spiga piccola e piatta e si caratterizza per un alto contenuto proteico, che supera il 20% contro il 10% delle altre tipologie di grano. Può sembrare un paradosso, ma mangiare pasta o pane sembra più simile ad addentare una bistecca che fare il pieno di carboidrati. Coltivare questa specie di grano per Lorenzo è un sogno realizzato, quello di produrre cibo sano nel modo più sostenibile.

🌱 LORENZO E IL SUO SOGNO DI GRANO

Conduttore di questo viaggio sarà Lorenzo Moi, fondatore di un progetto nato dall’incontro tra passione, ricerca e amore per la Sardegna. Con lui entreremo nel mondo de I Grani di Atlantide, ascoltando una storia in cui un’intuizione si è trasformata, passo dopo passo, in un progetto di vita.

Originario di Padova, dove ha studiato Scienze agrarie, Lorenzo arriva in Sardegna negli anni Novanta insieme alla famiglia. Quella che inizialmente è una scoperta da turista diventa, nel tempo, un innamoramento profondo per l’isola, la sua cultura e i suoi paesaggi ancora selvaggi. Nel 2012, durante una giornata dedicata al grano a Orosei, avviene l’incontro destinato a cambiare il suo percorso: Lorenzo scopre il grano monococco e ne rimane affascinato. Quasi per gioco, quel primo contatto diventa una scintilla, un seme piantato nella mente e nel cuore. Grazie al confronto con un ricercatore del CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, quell’interesse si trasforma in studio e approfondimento, fino a diventare il tema della sua tesi di laurea sulla filiera del grano monococco in Sardegna.

Nel 2013 prende forma l’associazione TricuMonOro, nata per riunire persone accomunate dalla volontà di valorizzare questo cereale e immaginare nuove prospettive per una filiera agricola locale. Da quel momento, il sogno mette radici. Lorenzo acquista i primi macchinari, un piccolo mulino a pietra e una macchina per la pulitura del grano, e sceglie di dedicarsi alla coltivazione e alla trasformazione dei cereali, facendo della sua passione una professione.

⚙️ IL MULINO A PIETRA: LA MAGIA DELLA TRASFORMAZIONE

E proprio il mulino sarà uno dei protagonisti del nostro incontro. Avremo l’occasione di vederlo in azione e di seguire da vicino il viaggio del chicco che, lentamente, si trasforma in farina. Un gesto concreto, quasi ancestrale, che ci riporta all’essenza del fare: la pietra che macina, il grano che si apre, la farina che prende forma e sprigiona il suo profumo. Molto più di un semplice strumento, il mulino diventa il simbolo di una scelta: recuperare il valore delle varietà antiche, avvicinare la produzione al territorio e restituire al cibo il tempo, la cura e la consapevolezza che merita.

Attraverso il racconto di Lorenzo, scopriremo le caratteristiche del monococco, la sua rusticità, la ricchezza nutrizionale e le peculiarità che lo distinguono dagli altri cereali. Un grano antico che invita a guardare all’agricoltura con occhi nuovi, intrecciando biodiversità, sostenibilità e cultura alimentare.

💚 UN SEME PER IL FUTURO

Alla 27ª Sagra del Pane di Villaurbana incontreremo Lorenzo per ascoltare la sua storia, esplorare il mondo delle farine e riflettere insieme sul valore dei grani locali, sull’agricoltura sostenibile e sulle possibilità di costruire un modello produttivo più attento alla terra e alle persone. Sarà un’occasione per conoscere, toccare, osservare e lasciarsi sorprendere. Perché dietro ogni chicco c’è un paesaggio, dietro ogni farina c’è un lavoro e dentro ogni pane vive una storia fatta di mani, tempo e trasformazione.

🌱 I sogni, come i semi, hanno bisogno di cura per germogliare. E quando trovano una terra fertile, possono diventare il futuro di un’intera comunità.

Un modello che ci auguriamo possa crescere e prosperare, proprio come una grande distesa di grano: fertile, feconda e capace di guardare lontano.

Il percorso con Lorenzo prevede:

Racconto personale di Lorenzo e di Grani di Atlantide

Il Grano monococco, proprietà e meraviglie

Tutela del Grano monococco in Sardegna


   

Presentazione dei diversi tipi di farine e di macinazione

Percorso sensoriale sulle farine

Utilizzo del piccolo mulino in pietra

Possibilità di acquistare i prodotti della filiera del Grano monococco in Sardegna

  • 🌾Farina sarda di grano monococco
  • 🌾Semolato di grano duro
  • 🌾Biscotti al grano monococco
  • 🌾Pane carasau al grano monococco
  • 🌾Pasta tipica sarda al grano monococco come malloreddus e fregula

Vi aspettiamo a Villaurbana per condividere questo viaggio sensoriale tra grani antichi, saperi ritrovati e nuove visioni del cibo.

Venite a scoprire con noi il mondo delle farine: perché conoscere ciò che mangiamo è il primo passo per prenderci cura della terra che ci nutre.

Per scoprire gli altri imperdibili incontri di questa 27^ edizione della Sagra del Pane e iscriversi ai tanti laboratori in programma clicca qui!

«La terra produce il grano. Ma l’uomo produce il sogno del grano, ed è il sogno che consente il realizzarsi delle cose»

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