Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna (AMAS)
- Un museo etnografico aperto, vivo, dinamico, singolare
- Un museo con un’anima, pensato come perno strategico e punto di riferimento per raccontare Arbus, il suo territorio, le sue attività, le sue produzioni
- Un museo nato per raccontare la Sardegna, i suoi modi di vivere, la sua cultura e la sua identità, attraverso i suoi mestieri
Un’iniziativa di alto valore culturale e sociale che salvaguardia la conoscenza delle nostre radici, un percorso di grande aiuto: approfondire la conoscenza dei luoghi e dei saperi di chi ci ha preceduto vuol dire scavare nei valori e nei principi alla base della nostra cultura. Solo una conoscenza approfondita delle nostre radici può aiutarci ad orientarci meglio nel nostro presente, fornendo molteplici chiavi di interpretazione più chiare per capire noi stessi e affrontare il futuro
Sito web: Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna
Come nasce il Museo:
Il Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna (AMAS) prende origine dall’appassionata ricerca, del Rag. Antonio Corda, di testimonianze d’interesse etno-demoantropologiche, riferibili alle attività artigianali, domestiche ed agropastorali sviluppatesi in Sardegna tra il XVIII-XIX e XX secolo.
La Collezione:
La collezione racconta oltre 50 mestieri della nostra isola, antichi e meno antichi, scomparsi o ancora praticati. Da qui deriva il nome dato al Museo: “Arti e mestieri antichi della Sardegna”.
Oggi raggiunge oltre 2.500 (duemilacinquecento) reperti risalenti tra il XVIII ed il XX secolo con prevalenza nel XIX secolo.
Cominciata per passione personale a partire dall’anno 2000 (ed ancora in corso), la raccolta comprende oggetti antichi di natura etnografica, con i vari manufatti (attrezzi, utensili, arredi, biancheria ed altro), magari anche doppi e tripli come genere, che però risultano differenti tra loro per forma, dimensione, colore, decoro e così via.
Gli oggetti raccolti, un tempo di uso comune, appartengono ad un periodo di tempo che va dalla fine del XVIII secolo al Novecento, e sono legati a diversi mestieri della tradizione sarda.
Sono invece 155 gli oggetti e gli strumenti della tradizione del lavoro contadino in Sardegna, 49 gli strumenti per la lavorazione delle fibre, 49 i tessuti e 10 le casse lignee sarde.
Tutti datati tra la fine del XIX e la metà del XX secolo, dichiarati di interesse culturale e di importante interesse storico-artistico e demoetnoantropologico dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo.
Indirizzo: Via Giardini, 1, 09031 Arbus (SU)
Provincia del Sud Sardegna
Telefono: +39 335 8118720
e-mail: info@museocorda.it
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Apertura sabato e domenica
Orari:
10:00 – 13:00
17:00 – 20:00
Per prenotare visite guidate di gruppo si prega di telefonare al numero +39 335 8118720 oppure di compilare format nella pagina dedicata: Contatti – Museo Antonio Corda