Dialoghi e Danza tra le vie del borgo medievale di Tratalias

15,00

DIALOGHI E DANZA tra le vie del vecchio borgo medievale di Tratalias

Percorsi innovativi ed identitari tra paesaggio e arte performativa.

Manifestazione inserita nell’ambito del Festival Internazionale di Danza contemporanea Cortoindanza Logos XVI edizione, con la Direzione artistica di Simonetta Pusceddu.

L’Altra Sardegna e Tersicorea, con lo speciale contributo del botanico di fama internazionale Bernabè Moya, vi invitano a vivere un incontro unico e suggestivo tra le vie del borgo medievale di Tratalias: un percorso innovativo tra paesaggio e arte performativa in cui danza, teatro di figura e dialoghi si amalgamano armoniosamente per scoprire e rigenerare insieme nuovi volti e flussi dei luoghi.

La partecipazione è aperta ad un massimo di 40 persone. Ѐ obbligatoria la prenotazione entro il 19 luglio 2023

 

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Descrizione

Dialoghi e Danza tra le vie del borgo medievale di Tratalias

Manifestazione inserita nell’ambito della Rassegna Cortoindanza/Logos XVI edizione 2023: “la rassegna Logos vuole favorire e consolidare la crescita di un nuovo asse di promozione artistica, individuando e valorizzando le eccellenze attraverso nuovi flussi di scambio culturale tra artisti e artiste. Il contesto offre il maggior ascolto delle proposte artistiche e l’accoglienza necessaria a sviluppare la propria creatività, visibilità e i passaggi che favoriscono l’incontro con il pubblico. Percorsi innovativi per creare connessioni tra artisti con gli spazi che li accolgono, nel segno della creatività. I luoghi dettano l’identità di questa rassegna che non si sofferma su un unico territorio, ma
svolge un ruolo di scoperta, rigenerazione e nuova funzionalità di diversi spazi, dislocando le proposte artistiche in contesti imprevedibili che creano traiettorie e narrazioni inedite di strade e piazze cittadine, anche svolgendo un’opera di contaminazione con i musei, le chiese abbandonate, i palazzi storici.

L’Altra Sardegna e l’Associazione Tersicorea vi invitano a vivere un incontro unico e suggestivo tra le vie del vecchio borgo medievale di Tratalias: un percorso innovativo tra paesaggio e arte performativa in cui danza, teatro di figura e dialoghi si amalgamano armoniosamente per scoprire e rigenerare insieme nuovi volti e flussi dei luoghi.

I dialoghi sono una finestra sul mondo della conoscenza, una formula innovativa che interroga il tempo e rivolge lo sguardo alla trasformazione e alla crescita. L’arte performativa ci consentirà di aprire quello sguardo per riuscire a vedere le cose in modo diverso.

Uno sguardo che muove.

Qui entrano in gioco intuizione e suggestione, piuttosto che logica e convinzione.

Goditi le atmosfere senza fiato di un mondo che prende vita e si trasforma piano tra le vie del vecchio borgo medievale abbandonato di Tratalias, dove il tempo si è fermato per custodire istanti preziosi: ampie finestre ornate da balconi in ferro battuto; dimore realizzate con il caratteristico uso del ladiri (mattone di argilla crudo); solai sorretti da travi in legno, quasi sempre di ginepro; all’interno delle case caratteristici caminetti  ad angolo, con le mensole sulla cappa; antiche vie, portali e finestre entrati nell’immaginario poetico e letterario di questa parte dell’isola, da sempre narrate, filmate e fotografate. Sono state spesso simbolo di stati dell’anima e della vita, a volte confine tra una condizione possibile o varco verso l’ignoto .

Vivrai l’atmosfera incantata di un borgo avvolto dal fascino intatto della sua storia millenaria.

Verrai proiettato in un’esperienza del luogo alla quale non si ha abitualmente accesso: l’universo interno sensibile e affettivo messo in contatto diretto con quello dell’artista e del luogo.

Scopri cosa può diventare visibile quando il proprio sguardo viene spostato da ciò che è ordinario.

Questo incontro tra paesaggio e arte performativa aiuterà a tener desta l’attenzione: una attenzione “radicale” in cui emergono, come in una danza, differenti sensibilità e prospettive mai uguali; un orizzonte di possibilità in continuo cambiamento per percorrere insieme nuove traiettorie e narrazioni.

 

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:

✓Dialoghi sulla storia del borgo a cura di Massimiliano Loddo

✓Arte performativa “Zoologia” di e con Lucrezia Maimone

✓Dialoghi tra botanica ed arte con Bernabè Moya

✓Arte performativa “Figura” di e con Sara Angius

✓Aperitivo

 

 

COSA PORTARE:  abbigliamento comodo, stuoia, cuscino o sedia ed eventuale bottiglia d’acqua.

 

 

 

Crediti

Dialoghi a cura di Massimiliano Loddo e Bernabè Moya Sànchez

Bernabè Moya Sánchez: botanico, esperto internazionale di Alberi Monumentali. Foreste mature e Biodiversità. Ha redatto il Piano di Studio e Gestione dell’AMI “Sa Reina” e del Monumento Naturale “S’Ortu Mannu” a Villamassargia, Sardegna; è stato direttore del dipartimento degli Alberi Monumentali della Diputación de Valencia – Imelsa dal 1993. Redattore, promotore e negoziatore della “Legge sull’albero monumentale del Comunità Valenciana e del Modello di ordinanza sulla protezione comunale di alberi di interesse locale “approvati da più di cento comuni in tutto La Spagna. Autore delle opere “Alberi monumentali di Spagna” e “Olivos de Castellón: paesaggio e cultura”, dichiarati di “interesse turistico nazionale”. Consulente internazionale in materia di protezione, conservazione e diffusione degli Alberi Monumentali. Direttore scientifico del progetto Life + BIGTREE4LIFE “Ha partecipato allo studio, restauro, gestione e diffusione di alberi monumentali e foreste mature in Spagna, Italia, Francia, Grecia, Turchia, Portogallo, Svizzera, Messico, Panama, USA, Marocco e Tunisia, tra gli altri. Da 25 anni collabora con il botanico Gianluigi Bacchetta nella gestione e conservazione degli Alberi Monumentali d’Italia e di Spagna. 

 

Arti perfomative a cura di Lucrezia Maimone e Sara Angius

Lucrezia Maimone: coreografa contemporanea italiana nata ad Cagliari si forma presso la Copenhagen Contemporary dance school (DK); Scuola Internazionale di Circo e Teatro CAU di Granada (SP). Gia Autrice e danzatrice della compagnia Zerogrammi, nel 2021 fonda la sua compagnia Oltrenotte. Partecipa a festival di prestigio nazionali e
internazionali, come: TAC Valladolid (Spagna), 14th edition of The International Theatre Festival (FITC) Bucharest (Romania), Festival Brocante di Frisanco (Italia), Floating Castle Festival (Slovenia), Ana Desetnica 19. International street theatre festival
(Slovenia), Lunathica Premo Gianni Damiano (Italia) , Circada (Spagna), FIT al carrer Villa Real (Spagna), Festival ConFormazioni (Italia).

Riceve una moltitudine di riconoscimenti e offerte di residenze artistiche quali:
_Selezionata in qualità di danzatrice Progetto BRUMA Encuentro Santander  Bilbao. Ricerca del Linguaggio Sensoriale con attori e artisti di circo. Direzione: Nelson Jara, Artista-Ricercatore del Teatro de los Sentidos. Teatro Café de las artes – Santander.

_Selezionata per l’accesso al programma di residenza “permutazioni” Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo in programma presso LUFT CasaCreativa -Torino;

_Selezionata il programma di residenza e formazione professionale del Zirkozaurre – Escuela deìCirco Progetto Haztegia – di Zirkozaurre (Bilbao) creazione dello spettacolo “Morse”, un progetto sovvenzionato dal programma Fábricas de Creación del Governo Basco. Collaborano: Zirkozaurre – Escuela de Circo, Marta Torrents (direttrice artistica), Roberto Magro (ricerca sull’attore). Residenze artistiche e accesso al programma di formazione professionale di Zirkozaurre – Escuela de Circo, sovvenzionato dal programma Fábricas de Creación del Governo Basco;

_Selezionata Artsène “Poeta en acción” Progetto del Laboratoire artistique intinerant di Granada che ha creato una performance multidisciplinare con la co-direzione del Premio Nacional de Teatro, Rosa Díaz, e la partecipazione di El Niño de las Pinturas – Teatro Alambra – Granada. In collaborazione con La Maisón de France, La Cita Cultural.

_Nel 2018 Riceve il riconoscimento del Progetto vincitore “Simposio del silenzio” del premio artistico CollaborAction Kids XL#1 – azione del Network Anticorpi XL, in collaborazione con Cantieri Danza, Solares, Amat, Arteven, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, La Piccionaia, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro Pubblico Pugliese,C.L.A.P.Spettacolo dal vivo, Armunia, FTS Onlus, ACS, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, FIND.

Sara Angius: performer e coreografa contemporanea italiana nata ad Alghero, residente in Germania. Si è formata presso l’Accademia Dance Hause a Milanoe ha completato gli studi in Comunicazione dello Spettacolo presso l’Università Statale di Milano. Nel 2013 è entrata nella compagnia del teatro statale di Braunschweig, dove ha interpretato le coreografie di Jan Push, Boy Assaf, Kathrin Hall ecc. Nel 2015si è unita all compagnia Xie Xin Dance Theatre (Shangai) per la creazione “From IN”. Nel 2018 ha collaborato con James Thierrée nello sviluppo della sua creazione “Frôlons” per l’Opera di Parigi. Ha vinto diversi premi in vari concorsi internazionali per le sue brevi coreografie. La svolta internazionale è avvenuta con il solo “Star-watchers”, che ha vinto
il 3° premio in danza e coreografia all’International Solo Dance Festival di Stoccarda (2013). Dal 2017 crea coreografie per teatri statali, scuole professionali e teatri indipendenti.La sua ricerca si snoda tra danza, teatro di figura e illusione.
Nel 2022 nell’ambito del bando alla scrittura coreografica la commissione artistica internazionale assegna:
1. il primo riconoscimento alla scrittura coreografica;
2. l’inserimento in programmazione all’interno del Festival Anima IF 2022
3. la menzione speciale: di FIGURA “Quello dell’autrice e interprete di Figura è un corpo poetico e ibrido che ne rivela e conferma la grande capacità espressiva e compositiva. Si sposano felicemente in una forma nuova e originale l’intento, di matrice pirandelliana, di restituire la complessa relazione tra l’uomo e la maschera così come l’interazione tra corpo fisico e inanimato.”

"Zoologia" di e con Lucrezia Maimone

Dialoghi e Danza

compagnia OLTRENOTTE
ideazione, coreografie interpretazione e costumi:
Lucrezia Maimone
oggetti di scena:
Vinka Delgado, Lucrezia Maimone, Riccardo Serra
Produzione Oltrenotte

Premi:

Premio Presente Futuro 2023
Premio Zero in condotta 2023
Progetto vincitore del Bando ABITARE 2022 di Equilibrio Dinamico con il supporto produttivo di Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Andria, Festival Castel dei Mondi in collaborazione con il Museo Diocesano San Riccardo di Andria, Puglia

Residenze artistiche e sostegni
RIZOMI artisti nel territorio a cura di Tersicorea (Carloforte, Sardegna)
Teatro La Bottega a cura di Bötti di Shcöggiu (Carloforte, Sardegna)
Arte Transitiva a cura di Officine Caos (Torino, Piemonte)
La Nave del Duende (Cáceres, Spagna)
Un ringraziamento molto speciale a Susanna Mannelli, Elsa Paglietti, Donatella Pau, Tonino Murru

Zoologia è un progetto di ricerca coreografica per la creazione di diversi esseri immaginari che nascono da un corpo umano. Nella sua finestra espressiva si sperimenta uno zoo interiore, un bestiario delle meraviglie orrido e fantastico all’interno di una danza fatta di armonica scioltezza, inanellando figure di spericolati movimenti aerei. Sguardi ambigui e mimica suggeriscono personaggi di storie improvvisate, parte di un teatro danzato che sfiora il cielo.

Foto di Federica Zedda

 

 

"Figura" di e con Sara Angius

Danza e dialoghi

di e con: Sara Angius in collaborazione con Johanna Ehlert
ideazione, coreografia, interpretazione: Sara Angius
ideazione e costruzione di marionette, drammaturgia: Johanna Ehlert

Riconoscimenti
1° Riconoscimento alla scrittura coreografica Cortoindanza 2022 – Cagliari, Italia
Partecipazione al Certamen Internacional de Coreografía Burgos & Nueva York 2022 –
Burgos, Spagna

Tra l’interno e l’esterno di una persona, su quel confine sottile e sfocato, troviamo una porta e la apriamo. Inizia un viaggio metafisico e surreale nelle profondità dell’inconscio, dove la protagonista esplora il rapporto con il suo doppio, uno dei tanti sé, figure fisse, illusorie, che le persone
costruiscono e portano con sé fino a diventarne succubi.
Una riflessione sugli aspetti esistenziali dell’identità in cui danza contemporanea, teatro di figura e illusione si amalgamano armoniosamente.

Foto di Federica Zedda

 

Ritrovo

Ore 20.15 presso i parcheggi del borgo – Tratalias Vecchia – Sardinia – Italy

Questo il Punto Google Maps:

https://goo.gl/maps/nAY95FhpHncF2HBc9