Escursione Terre d’Acqua

15,00

ESCURSIONE TERRE D’ACQUA:

PASSEGGIATA ETNOBOTANICA IN LAGUNA E APERITIVO ALLA TORRE CON ARROSTITA DI MUGGINI

TRA LA TERRA E IL MARE: GLI ADATTAMENTI UNICI DELLE PIANTE

Un viaggio immersivo tra le peculiarità botaniche presenti nell’oasi naturale di Pischeredda, luoghi ricchi di complessità ecologica e incanto.

Conoscerai piante incredibili che vivono sospese tra due mondi, rivelando strategie uniche per resistere al vento, salsedine e periodiche immersioni d’acquaScopriremo habitat di transizione straordinari e una flora locale altamente specializzata, capace di adattarsi a condizioni estreme e sostenere ecosistemi delicatissimi, creando rifugi per l’avifauna e contribuendo alla resilienza dei territori contro i cambiamenti climatici.

Cammineremo tra terre d’acqua sospese nel tempo e fioriere di racconti, per offrire ai nostri sguardi l’occasione di ammirare ecosistemi di rara bellezza e assaporare curiosità, secoli di tradizioni e adattamenti.

 

 

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Descrizione

Escursione Terre d’Acqua: passeggiata etnobotanica in laguna

Un’imperdibile appuntamento divulgativo tra le placide essenze dell’oasi di Pischeredda. Vivremo rari e preziosi incontri; scopriremo storie e impieghi di erbe e piante palustri locali. Tra queste, “su fenu“, materia prima de ”is fassonis“, piccole imbarcazioni di origini antiche usate dai pescatori; il falasco, impiegato per la costruzione delle antiche capanne dei pescatori che vengono realizzate ancora oggi grazie alle abili mani del mastro artigiano di Nurachi; “sa zibba“, l’erba palustre che avvolge il Muggine a Sa Merca, piatto tipico dalla storia millenaria.  

 

L’oasi di Pischeredda è un continuo teatro di emozioni. Qui la luce del sole affoga rapidamente nell’oro dei giunchi, altre volte resta lungamente immoto, nitido e assediato dal fuoco delle più incredibili sfumature, e s’insinua ovunque: su fazzoletti di terra ora in superficie, ora sommersi; sulle mura della torre a guardia dello stagno; tra gli alti e fitti canneti; sulla fragilità di ecosistemi ricchi di biodiversità e bellezza; tra le abili mani di pescatori locali intenti a fornirci muggini freschi di pescato per una gustosa arrostita finale che ci aspetta alla Torre di Pischeredda dopo la nostra passeggiata.

Lo Stagno di Cabras è una delle aree umide più importanti della Sardegna e dell’intera Europa. Insieme agli stagni di Mistras, Pauli ‘e Sali e Sale ‘e Porcus, forma un vasto ecosistema palustre di rilevanza internazionale, tutelato dalla Convenzione di Ramsar e riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS).

Questi luoghi ospitano una flora sorprendente, adattata a condizioni estreme di salinità e immersioni periodiche.

Durante l’escursione conosceremo:
Salicornie (Salicornia spp.) – una pianta succulenta e alofita che immagazzina il sale nei tessuti, tingendo le
paludi di rosso in autunno;
Giunchi (Juncus spp.) – capaci di tollerare l’acqua stagnante e di consolidare i sedimenti;
Tamerici (Tamarix spp.) – arbusti resistenti alla salsedine e al vento, fondamentali per la nidificazione
dell’avifauna.
Statici (Limonium spp.) – piccole piante perenni e alofile, capaci di secernere il sale attraverso apposite ghiandole presenti nelle foglie. In Sardegna sono presenti numerose specie di Limonium, molte delle quali sono endemiche e si trovano esclusivamente in aree costiere molto ristrette.

Scopriremo ambienti di straordinaria bellezza capaci di garantire servizi ecosistemici cruciali: proteggono la costa dall’erosione, offrono rifugio a specie rare e migratorie, fungono da serbatoi di biodiversità e contribuiscono alla resilienza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici.

Lasciati guidare dalle numerose suggestioni proposte. Viaggia con noi per terre d’acqua ricche di racconto in cui scoprire secoli di tradizioni, vivere curiosità e vecchi saperi, assaporare il fluire degli eventi e svolgere lo sguardo su un’oasi che non ti aspetti, capace ancora di sorprenderci.

Buon viaggio di scoperta nelle terre d’acque di Nurachi e nella vastità dei suoi orizzonti possibili!

 

Informazioni aggiuntive

L’attività comprende:

✔ Escursione guidata a cura dei ricercatori della Società Botanica Italiana sez.sarda
✔ ️Racconti enobotanici e suggestioni sulle piante ed erbe palustri locali
✔ ️Aperitivo in laguna al tramonto: vernaccia e arrostita di muggini

Cosa portare:

abbigliamento comodo e adatto all’attività – consigliato uso di scarpe basse e comode – lozione repellente per insetti – almeno 1 litro d’acqua

Luoghi visitati:

Oasi naturalistica Pischeredda – Torre di Pischeredda – Oasi naturalistica Mar'e Pauli

Crediti

Escursione guidata a cura dei ricercatori: Mauro Fois e Alba Cuena (Università di Cagliari; Società Botanica Italiana – sez. sarda) del Centro Conservazione Biodiversità 

Aperitivo alla Torre a cura dell’Associazione Domus ‘e Làdrini  

Ph.D Mauro Fois

Laureato in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Cagliari, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Botanica Ambientale e Applicata. Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (DISVA) dell’Università di Cagliari; svolge attività di docenza presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Sassari. Dal 2010 collabora con il Centro Conservazione Biodiversità (CCB) partecipando alla realizzazione di diversi progetti di ricerca sulla conservazione della biodiversità vegetale, occupandosi nello specifico di studi sulla distribuzione, l’ecologia, lo stato di conservazione e le possibilità di ripristino degli habitat mediterranei, con particolare interesse per i contesti insulari e le aree umide. Consigliere del Direttivo della Società Botanica Italiana – sezione sarda per il triennio 2021-2023.

Ph.D Alba Cuena Lombraña

Laureata in Scienze Ambientali presso l’Università di Toledo, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Botanica Ambientale e Applicata. Attualmente è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari (DISVA). Dal 2010 collabora con il Centro Conservazione Biodiversità (CCB) partecipando alla realizzazione di diversi progetti di ricerca sulla conservazione in situ ed ex situ e occupandosi nello specifico di monitoraggi di specie di Direttiva Habitat, inventari delle zone umide della Sardegna e altre attività in campo. Per la parte ex situ, collabora attivamente all’interno della Banca del Germoplasma della Sardegna (BG-SAR), con le raccolte e le prove di germinazione delle specie conservate.

 

Ritrovo

Torre di Pischeredda

Questo il punto Google Maps: https://maps.app.goo.gl/3dWxEFQueL7kpE1w5