Laboratorio di Cianotipia e Fotografia Stenopeica

15,00

LABORATORIO DI CIANOTIPIA E FOTOGRAFIA STENOPEICA

LABORATORIO COMUNITÀ

Tracce di luce. Immagini di comunità. Un viaggio tra luce, tempo e meraviglia tra il blu della memoria, la cianotipia, e la capacità di scrivere con la luce, la fotografia stenopeica.

Questo percorso laboratoriale invita i partecipanti a esplorare due tra le più affascinanti tecniche fotografiche alternative: la Cianotipia e la Fotografia Stenopeica. Due pratiche antiche e sorprendenti che ci riportano all’essenza dello sguardo, alla lentezza dell’osservazione e alla magia della trasformazione della luce in immagine.

Attraverso questi strumenti poetici e artigianali, il laboratorio diventa un’occasione per interrogarsi sul significato profondo della comunità e per raccontare, attraverso immagini e segni, l’identità quotidiana del territorio di Arbus.

La fotografia, in questo contesto, diventa un gesto di ascolto, un atto di presenza, una pratica collettiva capace di rendere visibili relazioni, memorie e appartenenze.

L’obiettivo di questo percorso va oltre l’apprendimento tecnico.

Attraverso la raccolta di immagini, tracce, dettagli e frammenti del quotidiano, i partecipanti costruiranno una narrazione collettiva dedicata alla comunità di Arbus.

Che cosa rende una comunità tale? Sono i luoghi condivisi? Le relazioni? Le memorie tramandate? I gesti che si ripetono nel tempo?

Queste domande accompagneranno l’intero laboratorio e diventeranno la bussola poetica del lavoro creativo. Ogni fotografia, ogni impronta blu, ogni immagine prodotta sarà parte di una mappa affettiva e visiva del territorio, contribuendo alla realizzazione di un’opera collettiva finale, tradotta in un supporto cartaceo e tessile rilegato, testimonianza tangibile dell’esperienza vissuta insieme.

 

 

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Descrizione

LABORATORIO DI CIANOTIPIA E FOTOGRAFIA STENOPEICA

Laboratorio di Comunità: l‘obiettivo di questo percorso va oltre l’apprendimento tecnico. Attraverso la raccolta di immagini, tracce, dettagli e frammenti del quotidiano, i partecipanti costruiranno una narrazione collettiva dedicata alla comunità di Arbus.

Il blu della memoria: la Cianotipia

Inventata nel 1842, la cianotipia è uno dei più antichi procedimenti fotografici della storia. Attraverso l’azione della luce ultravioletta e dell’acqua, le immagini emergono lentamente sulla carta o sul tessuto, avvolte nel caratteristico blu intenso che ha reso celebre questa tecnica.

Durante il laboratorio i partecipanti saranno guidati in tutte le fasi del processo creativo: dalla preparazione dell’emulsione fotosensibile alla composizione dell’immagine mediante negativi fotografici, foglie, fiori, erbe spontanee, pizzi e altri elementi raccolti nel territorio.

Ogni stampa diventerà una piccola traccia del paesaggio, un’impronta luminosa capace di custodire frammenti di natura, gesti e incontri.

Scrivere con la luce: la Fotografia Stenopeica

La fotografia stenopeica rappresenta l’origine stessa della fotografia. Nessuna lente, nessun dispositivo elettronico: soltanto una scatola, un piccolo foro e la luce che attraversa il buio per imprimere il mondo su una superficie sensibile.

Durante il laboratorio i partecipanti scopriranno i principi fondamentali della camera oscura, impareranno a osservare la luce, a calcolare i tempi di esposizione e a realizzare immagini attraverso una pratica lenta e contemplativa.

L’esperienza culminerà nello sviluppo manuale dei negativi cartacei in camera oscura, un momento sempre sorprendente in cui l’immagine appare gradualmente, come un ricordo che emerge dalla memoria.

Informazioni aggiuntive

L'attività comprende:

Laboratorio di cianotipia e di fotografia stenopeica
✓ Accoglienza e presentazione dei laboratori.
✓ Introduzione alle tecniche protagoniste del percorso — Cianotipia e Fotografia Stenopeica — e condivisione del progetto finale: la costruzione di un'opera collettiva che raccolga immagini, impressioni e testimonianze della comunità, trasformandole in un manufatto artistico su carta e tessuto.
✓Cerchio di confronto: "Che cos'è una comunità?"
Un momento di dialogo e ascolto reciproco in cui i partecipanti saranno invitati a riflettere sul significato personale e collettivo della parola comunità.
✓Divisione in gruppi e inizio laboratori
✓Workshop di rilegatura
Fase di sintesi materiale. Si procederà a unire i lavori realizzati attraverso l’antica tecnica della rilegatura giapponese. Prenderanno vita due opere distinte: un libro fotografico (formato A4) e un libro di cianotipie (formato A2/A3).
✓Conclusione dei lavori e riflessione finale sull’esperienza.
I vari artefatti verranno poi custoditi presso lo Studio Impari nella quale sarà sempre possibile consultare le due opere

PRANZO NON INCLUSO

Durata:

8h circa

Programma:

– Ore 10.00 Accoglienza e presentazione dei laboratori.
Introduzione alle tecniche protagoniste del percorso — Cianotipia e Fotografia Stenopeica — e condivisione del progetto finale: la costruzione di un'opera collettiva che raccolga immagini, impressioni e testimonianze della comunità, trasformandole in un manufatto artistico su carta e tessuto.
– Ore 10.30 Cerchio di confronto: "Che cos'è una comunità?"
Un momento di dialogo e ascolto reciproco in cui i partecipanti saranno invitati a riflettere sul significato personale e collettivo della parola comunità.

Racconti, ricordi, esperienze e suggestioni contribuiranno a costruire l'architettura invisibile del laboratorio: una trama comune di pensieri che guiderà la produzione delle immagini e degli artefatti.
– Ore 11.00 Divisione dei partecipanti in due gruppi operativi.
Gruppo A – Laboratorio di Fotografia Stenopeica
I partecipanti entreranno nel mondo della fotografia delle origini, sperimentando la costruzione dell'immagine attraverso il tempo, la luce e l'attesa. L'osservazione del territorio e delle persone diventerà occasione per raccogliere frammenti visivi capaci di raccontare il senso della comunità.
Gruppo B – Laboratorio di Cianotipia
I partecipanti esploreranno il processo della stampa solare, raccogliendo elementi naturali e simbolici del territorio per realizzare composizioni fotografiche uniche. Ogni impronta blu diventerà una testimonianza poetica del paesaggio e delle relazioni che lo abitano. Il gruppo si dedicherà alla preparazione dei supporti cartacei, applicando e stendendo l’emulsione fotosensibile. Seguirà una fase di sperimentazione diretta e materica, in cui la tecnica prenderà forma attraverso l’uso di oggetti vari o del proprio stesso corpo.
A seconda dei partecipanti gli orari varieranno per consentire a tutti di poter sperimentare le due tecniche.
– Ore 13.30 Pausa pranzo
– Ore 15.30 Inversione dei gruppi. Chi ha sperimentato la fotografia stenopeica passerà alla cianotipia, e viceversa, garantendo un’esperienza formativa completa.
– Ore 18.00 Workshop di rilegatura
Fase di sintesi materiale. Si procederà a unire i lavori realizzati attraverso l’antica tecnica della rilegatura giapponese. Prenderanno vita due opere distinte: un libro fotografico (formato A4) e un libro di cianotipie (formato A2/A3).
– Ore 19.30 Conclusione dei lavori e riflessione finale sull’esperienza.
I vari artefatti verranno poi custoditi presso lo Studio Impari nella quale sarà sempre possibile consultare le due opere

Crediti

A cura di Davide Corda

Ritrovo

Museo Antonio Corda Arti e Mestieri Antichi della Sardegna
Via Giardini, 1, 09031 Arbus VS

Questo il punto Google Maps: https://maps.app.goo.gl/psxd7Z3Cio21CkKD8