Laboratorio sulla preparazione della bottarga

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LABORATORIO SULLA PREPARAZIONE DELLA BOTTARGA DI MUGGINE

Negli spazi suggestivi della storica Cantina Caddeo in terra cruda ti aspetta un piccolo grande viaggio sensoriale tra i sapori primigeni della nostra tradizione locale.

Assisteremo alla preparazione della polvere d’oro del mare secondo la tradizione di Nurachi: ricca di gusto, proteine e acidi grassi insaturi omega 3, la bottarga è un vero jolly in cucina: riesce a dare brio e vigore ai piatti più spenti e trasforma golose combinazioni in piatti d’autore! 

Una preparazione antica quella della bottarga, carico prezioso e merce ambita di scambio nel Mediterraneo. Un tempo cibo umile, prodotto e consumato dai nostri pescatori in alto mare, ora prezioso alimento versatile.  

La bottarga racchiude amore e sapienza, ricerca e purezza: si presenta integra, di consistenza piena, compatta al taglio, di colore ambrato-dorato, uniforme, protetta da una pelle aderente, dal sapido gusto salmastro e di mandorla secca.  

 Vieni a scoprire con noi il gusto e i segreti della nostra antica preparazione!  

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Descrizione

Laboratorio sulla preparazione della bottarga di muggine secondo la tradizione di Nurachi

Una tradizione millenaria. La vera bottarga di questi luoghi si riconosce per la presenza di su biddiu, che in sardo significa ombelico, anche se, in realtà, è un pezzetto di placenta che rimane attaccato alla parte iniziale della baffa. I prodotti migliori si ottengono dal cefalo volpina. 

 

Pare fossero stati i Fenici i primi ad averla brevettata, anche se la diffusione nel bacino del Mediterraneo si deve soprattutto all’opera dei mercanti arabi: nella loro lingua la bottarga veniva chiamata bùtarikh, che significa appunto “uova di pesce salate”.  Nella lingua sarda è chiamata butàriga e conserva una forte assonanza col termine arabo, chissà da quale bacino comune mediterraneo è nata questa parola antica.  

Frugando tra archivi e documenti isolani e non, non mancano notizie storiche e lodi per questa ambrata leccornia venuta dal mare. “Non ricordo di avere mangiato niente di più squisito”, annuncia nella prima metà del 1400 Bartolomeo Platina ne “Il piacere onesto e della buona salute”. In un documento del 1386 si parla, invece, di una nave corsara catalano-aragonese che cattura un veliero mentre esce dal porto di Oristano carico di “anguilla salada e bottarghe”.  

 

Questa pietanza divenne piano un dono regale, riservato alle grandi occasioni. Oggi le nuove tecniche di pesca, e lo spirito imprenditoriale di alcune aziende, hanno permesso la nascita di un florido mercato che riesce ad esportare la bottarga fino ai paesi più distanti del globo.  

 

Informazioni aggiuntive

L'attività comprende:

✔ Laboratorio sulla preparazione tradizionale della bottarga muggine
✔ Degustazione e assaggio di bottarga abbinata alla vernaccia della cantina

Crediti

A cura di Tiberio Caddeo

 

Ritrovo

Ore 18.00 presso Cantina Caddeo –  Via Nuraghe, 12, 09070 Nurachi OR

Questo il Punto Google Maps: https://maps.app.goo.gl/k6fSLh9y7BQZbA77