Le Bambole di pane della Sardegna

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LE BAMBOLE DI PANE – Forme, gesti e racconti della tradizione sarda

LABORATORIO ESPERIENZIALE “MANI IN PASTA: REALIZZIAMO UNA BAMBOLA DI PANE” 

Un viaggio tra le forme del pane e i loro significati. Un laboratorio pratico e intimo, che intreccia memoria e narrazione rituale, per riscoprire, attraverso il fare, un patrimonio culturale prezioso che ancora oggi parla alla nostra terra e alla nostra identità.

Partendo da un impasto già predisposto, ogni partecipante sarà accompagnato nella modellazione di una piccola bambola di pane, attraverso passaggi semplici e decorazioni personalizzate.

Il manufatto sarà destinato all’essiccazione, senza cottura durante il laboratorio, e potrà essere portato a casa insieme alle indicazioni per completarne l’asciugatura.

Durante la 27^ edizione della Sagra del Pane di Villaurbana, insieme a Claudia Zedda, entreremo in punta di piedi nel mondo antico e profondamente simbolico del pane cerimoniale, che da secoli accompagna la vita delle comunità sarde.

Il cuore del laboratorio saranno le bambole di pane della nostra tradizione. Bambole-gioco, così venivano talvolta chiamate, eppure, dietro quelle piccole forme di pasta, si nascondeva qualcosa di molto più profondo. Erano anche bambole sacre e rituali, figure capaci di accompagnare e scandire il tempo della comunità, segnando passaggi, ricorrenze e momenti importanti della vita.

Impastare, modellare, dare forma al pane diventa così un gesto che va oltre la semplice manualità: è un modo per entrare in relazione con la memoria, per riannodare fili antichi e lasciare che siano le mani, prima ancora delle parole, a raccontare.

Un laboratorio per fare, ascoltare, ricordare e condividere. Perché a volte è proprio nelle cose più semplici — un impasto, una forma, un gesto ripetuto — che si nasconde la memoria più profonda di un popolo. Un’occasione per conoscere una Sardegna antica, ma mai davvero trascorsa: una Sardegna che continua a vivere nei suoi riti, nei suoi pani, nei suoi simboli e nella capacità di una comunità di custodire e tramandare ciò che ha ricevuto.

 

10 disponibili

Inizio: 25 Ottobre 2026
Da: 11:00 a 12:30
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Le Bambole di pane della Sardegna #1

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Descrizione

LE BAMBOLE DI PANE DELLA SARDEGNA

Il laboratorio è pensato per valorizzare e condividere il nostro patrimonio culturale sardo, offrendo a chiunque sia desideroso di partecipare un’esperienza unica di apprendimento e connessione con le tradizioni dell’isola.

 

Con Claudia esploreremo antichi saperi legati al pane cerimoniale attraverso un’esperienza concreta e partecipata, riscoprendo il valore simbolico delle forme, dei gesti e delle storie che abitano la tradizione sarda.

Ecco dei piccoli approfondimenti di alcuni dei pani che approfondiremo assieme:

SA PIPIA DE CARÈSIMA

Tra le più conosciute bambole di pane della tradizione sarda c’è Sa Pipia de Carèsima, un pane calendariale dalle sembianze di una piccola bambola, caratterizzato dalle sue sette gambette, una per ciascuna delle sette settimane della Quaresima.

Era un modo semplice e insieme profondamente simbolico di misurare il tempo: con il trascorrere delle settimane, una gambetta veniva staccata, fino ad arrivare alla Pasqua. Il pane diventava così un vero e proprio calendario domestico, capace di rendere visibile il tempo dell’attesa e accompagnare, settimana dopo settimana, il cammino verso la festa.

PITZINNAS DE ÒBU

Con la Pasqua arrivavano anche le Pitzinnas de òbu, le bambole con l’uovo: piccole figure di pane realizzate con cura, spesso finemente decorate e arricchite dalla presenza di un uovo sodo, inserito e custodito nell’impasto.

In alcuni casi venivano impreziosite con piccoli frammenti di tessuto tradizionale sardo, trasformando queste creazioni in vere e proprie figure rituali, dove il pane, l’uovo e gli elementi decorativi si incontravano per raccontare la rinascita, la vita e la festa.

I PANI PER BAMBINI E LE RICORRENZE

Le bambole di pane accompagnavano anche l’infanzia e i momenti importanti della vita della comunità. Le donne preparavano piccoli pani dalle forme diverse: bamboline, animali, cestini e altre figure, pensati come piccoli doni e, al tempo stesso, come veri e propri giocattoli commestibili.

Erano forme semplici, nate dalle mani e dalla fantasia, capaci di trasformare il pane in qualcosa da osservare, custodire, giocare e infine mangiare.

In occasione di nascite, matrimoni e altre ricorrenze, questi pani potevano assumere anche un significato beneaugurante: doni simbolici attraverso cui augurare abbondanza, prosperità, fertilità e buona sorte.

Così il pane, alimento quotidiano e fondamento della vita, diventava anche linguaggio rituale: prendeva forma tra le mani delle donne e, attraverso quelle forme, raccontava il tempo, la festa, la crescita e i passaggi della vita.

Informazioni aggiuntive

L'attività comprende:

✓ Laboratorio esperienziale che intreccia memoria e narrazione rituale
✓ Preparazione bambola di pane cerimoniale. Il manufatto sarà destinato all’essiccazione, senza cottura durante il laboratorio, e potrà essere portato a casa insieme alle indicazioni per completarne l’asciugatura. La creazione avrà finalità decorative e non alimentari.

Durata Laboratorio:

1h e 30' circa

Crediti

Laboratorio esperienziale a cura di Claudia Zedda.

Claudia Zedda è un’antropologa, scrittrice, insegnante e autrice sarda, profondamente radicata nelle tradizioni, miti e cultura della sua amata Sardegna. Fondatrice della Janas Academy, Claudia si dedica alla divulgazione della ricca eredità culturale sarda attraverso seminari online e in presenza, esplorando temi che spaziano dalla medicina popolare sarda all’antropologia, con un focus particolare sulla cultura materiale e immateriale femminile. Gestisce i blog claudiazedda.it e koendi.it, dove condivide approfondimenti sulla cultura sarda. Claudia è autrice di sette libri che includono saggi antropologici, racconti per ragazzi, romanzi antropologici e un ricettario di antropologia alimentare. Appassionata di fotografia si dedica con interesse agli studi di etnobotanica ed erboristeria popolare, nonché alla divulgazione della cultura di Sardegna.

 

Ritrovo

Centro di Panificazione – via Umberto – Villaurbana OR

 

 

Grano e pane: mito, vita, morte, rinascitaLe Bambole di pane della Sardegna