Laboratorio sulla preparazione della bottarga
25,00€
LABORATORIO SULLA PREPARAZIONE DELLA BOTTARGA DI MUGGINE
MASTER CLASS BOTTARGA E DEGUSTAZIONE
Negli spazi suggestivi della storica Cantina Caddeo in terra cruda ti aspetta un piccolo grande viaggio sensoriale tra i sapori primigeni della nostra tradizione locale.
Un laboratorio esclusivo che ti porterà dentro una storia fatta di pazienza, gesti tramandati e antichi saperi, dove sarai protagonista in prima persona della preparazione della bottarga secondo la tradizione di Nurachi.
Dalla cura delle uova di muggine alla salatura, dalla pressatura fino alla stagionatura, scoprirai i passaggi che trasformano un prodotto semplice e prezioso del nostro mare nella celebre “polvere d’oro”, un alimento dal sapore intenso e inconfondibile, ricco di proteine e di acidi grassi insaturi Omega-3.
Sarà un’esperienza da vivere con le mani, gli occhi e il palato, accompagnati da chi custodisce e tramanda questa antica pratica. Un’occasione per conoscere non soltanto come si prepara la bottarga, ma soprattutto il significato culturale di un prodotto profondamente legato alla storia delle comunità che da secoli vivono intorno alle acque della laguna di Cabras.
Per secoli è stata un prezioso carico di scambio nel Mediterraneo, apprezzato e ricercato ben oltre i confini della Sardegna. Un tempo alimento semplice e nutriente, preparato dai pescatori per conservare a lungo le uova del muggine e portare con sé il sapore del mare anche durante le lunghe giornate di pesca, oggi è diventata una delle eccellenze gastronomiche più riconoscibili del territorio.
E in cucina è un vero jolly: basta una semplice grattugiata per regalare carattere a un piatto, trasformare una preparazione quotidiana in qualcosa di speciale e creare combinazioni capaci di sorprendere il palato.
Scopri con noi il gusto e i segreti della nostra antica preparazione!
Vieni a scoprire con noi il gusto e i segreti della nostra antica preparazione!
Esaurito
Descrizione
Laboratorio sulla preparazione della bottarga di muggine secondo la tradizione di Nurachi
Una tradizione millenaria. La vera bottarga di questi luoghi si riconosce per la presenza di su biddiu, che in sardo significa ombelico, anche se, in realtà, è un pezzetto di placenta che rimane attaccato alla parte iniziale della baffa. I prodotti migliori si ottengono dal cefalo volpina.
Pare fossero stati i Fenici i primi ad averla brevettata, anche se la diffusione nel bacino del Mediterraneo si deve soprattutto all’opera dei mercanti arabi: nella loro lingua la bottarga veniva chiamata bùtarikh, che significa appunto “uova di pesce salate”. Nella lingua sarda è chiamata butàriga e conserva una forte assonanza col termine arabo, chissà da quale bacino comune mediterraneo è nata questa parola antica.
Frugando tra archivi e documenti isolani e non, non mancano notizie storiche e lodi per questa ambrata leccornia venuta dal mare. “Non ricordo di avere mangiato niente di più squisito”, annuncia nella prima metà del 1400 Bartolomeo Platina ne “Il piacere onesto e della buona salute”. In un documento del 1386 si parla, invece, di una nave corsara catalano-aragonese che cattura un veliero mentre esce dal porto di Oristano carico di “anguilla salada e bottarghe”.
Questa pietanza divenne piano un dono regale, riservato alle grandi occasioni. Oggi le nuove tecniche di pesca, e lo spirito imprenditoriale di alcune aziende, hanno permesso la nascita di un florido mercato che riesce ad esportare la bottarga fino ai paesi più distanti del globo.
Informazioni aggiuntive
| L'attività comprende: | ✔ Laboratorio esclusivo sulla preparazione tradizionale della bottarga muggine |
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Crediti
A cura di Tiberio Caddeo
Ritrovo
Ore 18.00 presso Cantina Caddeo – Via Nuraghe, 12, 09070 Nurachi OR
Questo il Punto Google Maps: https://maps.app.goo.gl/k6fSLh9y7BQZbA77




































