Impasto e suono armonico

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IMPASTO E SUONO ARMONICO 

Il sentire delle mani e delle vibrazioni. Rituale e suono che si fondono nel gesto 

Laboratorio esperienziale di meditazione in movimento in cui i partecipanti potranno lasciarsi andare all’ istinto e alla creatività per lavorare l’impasto utilizzando le proprie mani, attraverso l’utilizzo di tecniche respiratorie, di arteterapia e yoga Somatics. Il suono delle ciotole tibetane e altri strumenti armonici accompagnerà’ l’esperienza per poi lasciarsi andare al rilassamento finale.

Un invito a rallentare. A tornare alle mani. A sentire la materia, il respiro, il ritmo del proprio corpo. Un’esperienza immersiva pensata per adulti, dove il gesto diventa ascolto, l’impasto materia da sentire e il suono vibrazione che accompagna il corpo verso uno stato di presenza e quiete.

Un’esperienza in cui le mani diventano strumento di ascolto e la materia uno spazio per lasciar emergere intuizione, creatività e presenza. La preparazione dell’impasto si trasforma, così, in un piccolo rituale: un gesto antico, semplice e profondamente umano, che ci riporta alla concretezza della materia e al piacere di creare con le proprie mani.

Attraverso pratiche respiratorie, elementi di Yoga Somatics e di arteterapia, entreremo gradualmente in un’esperienza libera e non performativa, dove non conta il risultato, ma ciò che accade mentre facciamo.

Il suono accompagnerà il movimento: a volte sosterrà il gesto, a volte lo rallenterà, a volte ci inviterà semplicemente a fermarci. E quando le mani avranno terminato il loro viaggio, sarà il momento di lasciarsi andare. Un bagno sonoro accompagnerà la fase finale di rilassamento, per ascoltare le vibrazioni e concedersi uno spazio di quiete.

Un tempo per sentire · creare · respirare · ascoltare · rallentare · lasciar andare

Non è necessario saper fare yoga, meditare o avere esperienza con le pratiche sonore. È sufficiente arrivare con curiosità, abiti comodi e la disponibilità a condividere un’esperienza piacevole da attraversare.

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Descrizione

IMPASTO E SUONO ARMONICO: Laboratorio esperienziale di meditazione in movimento 

Farina e acqua diventano il punto di partenza per un’esplorazione sensoriale e creativa. Attraverso il tocco, la pressione, il movimento e la trasformazione dell’impasto, i partecipanti vengono invitati a lasciare emergere il proprio ritmo, senza la necessità di raggiungere una forma o un risultato prestabilito

 

Il gesto che ascolta

L’esperienza prende forma attraverso un dialogo continuo tra corpo, respiro, materia e suono. Semplici tecniche respiratorie accompagnano l’ingresso nel laboratorio, favorendo un primo momento di centratura e ascolto.
Il corpo viene poi coinvolto attraverso elementi dello Yoga Somatics, attraverso movimenti lenti, consapevoli e non performativi, orientati alla percezione del corpo dall’interno.
Le mani iniziano a lavorare l’impasto.Premere, raccogliere, allungare, piegare, accarezzare.
Ogni gesto può diventare un’occasione per ascoltare ciò che accade nel corpo.
Il movimento non viene imposto: viene scoperto.

La materia come spazio creativo

L’impasto diventa una superficie sulla quale lasciare traccia del proprio sentire.
Attraverso elementi ispirati all’arteterapia, il fare manuale diventa un canale di espressione libera, intuitiva e non giudicante. Non è importante “saper fare”, non c’è una forma giusta o un risultato da raggiungere, c’è solo un’esperienza piacevole da attraversare.
Le mani possono seguire l’istinto, il ritmo del respiro, una sensazione o semplicemente la curiosità del momento. Dare forma alla materia può diventare, simbolicamente, anche un modo per incontrare e dare spazio a ciò che ci abita.

Quando il suono incontra il gesto

Durante l’esperienza, il suono delle ciotole tibetane e di altri strumenti armonici accompagna il movimento.
Le vibrazioni entrano nello spazio e si intrecciano con il ritmo delle mani.
A volte il suono sostiene il gesto.
A volte lo rallenta.
A volte invita a fermarsi.
Si crea così un dialogo sottile tra movimento e vibrazione, energia e quiete, gesto e ascolto.
Il suono non è soltanto qualcosa da ascoltare: diventa una presenza da percepire.

Dal fare al lasciar andare

Progressivamente, il ritmo del laboratorio si fa più lento.
L’impasto viene lasciato riposare.
Anche il corpo può fermarsi.
I partecipanti vengono accompagnati verso una fase finale di rilassamento profondo e ascolto sonoro, lasciando che le vibrazioni delle ciotole tibetane e degli strumenti armonici creino uno spazio di quiete.
Dopo aver agito sulla materia, arriva il momento di lasciarsi attraversare dall’esperienza.
l fare lascia spazio all’ascolto.
Il movimento alla quiete.
La forma al semplice essere presenti.

Un piccolo rituale contemporaneo

Impastare è un gesto antico. Toccare la materia, trasformarla, darle forma e poi lasciarla riposare richiama un ritmo naturale fatto di tempo, attesa, trasformazione e cura.
In questo laboratorio quel gesto quotidiano diventa un rituale consapevole.
Un tempo sospeso in cui ritrovare il piacere delle cose semplici: le mani nella materia, il respiro che rallenta, il corpo che ascolta, il suono che vibra, la mente che lascia andare.

Il laboratorio è rivolto a persone adulte interessate a sperimentare un’esperienza di ascolto corporeo, creatività e rilassamento attraverso la materia, il movimento, il respiro e il suono. Non sono richieste esperienze precedenti di yoga, meditazione o pratiche sonore.

 

 

Informazioni aggiuntive

Durata:

2 h circa

Cosa portare:

Abbigliamento comodo, che permetta libertà di movimento

L'attività comprende:

✓ Laboratorio esperienziale di meditazione in movimento
✓ Tappetini e materiali per allestire il bagno sonoro

Crediti

Laboratorio immersivo condotto da Gabriella Sechi 

Insegnante di Yoga · Counsellor a mediazione corporea e pedagogica · Ginnastica Posturale · Operatrice nelle pratiche di vibrazione sonora 

Un percorso professionale che integra corpo, movimento, ascolto, relazione e vibrazione sonora, per accompagnare le persone verso una maggiore consapevolezza della propria esperienza corporea.

Ritrovo